Chirurgia dello sguardo

Tecniche di chirurgia per il ringiovanimento dello sguardo e delle palpebre, il trattamento delle occhiaie e la riduzione delle rughe del contorno occhi.

Blefaroplastica e chirurgia dello sguardo a Pisa, Lucca, Livorno

Con la mia blefaroplastica additiva parlo sempre di chirurgia dello sguardo perché, per ottenere un risultato veramente naturale, non mi fermo soltanto a considerare le palpebre ma valuto contestualmente il terzo medio del volto, le tempie, le sopracciglia e la scheletrizzazione delle orbite. Faccio una chirurgia delle palpebre su misura, valutando attentamente il tipo di invecchiamento grazie allo studio delle fotografie del paziente da giovane: voglio ricreare le sue palpebre e non delle palpebre uguali in tutti i pazienti.

Gli occhi sono la parte centrale del viso: modificare lo sguardo significa cambiare completamente la fisionomia: la blefaroplastica classica, rimuovendo tutta la cute in eccesso crea uno sguardo scheletrico, svuotato, un effetto chirurgico che cambia i visi e li rende troppo simili (“surgical look”).

Con la blefaroplstica additiva, dopo aver rimosso la cute e le borse di grasso in eccesso, faccio una lipostruttura delle palpebre e del terzo medio del volto che mi permette di correggere la scheletrizzazione degli occhi, ricreando la pienezza tipica dell’età giovanile e la normale continuità tra le varie parti del viso. Tolgo le borse adipose della palpebra inferiore passando dall’interno (approccio transcongiuntivale) e solo alla fine rimuovo l’eccesso cutaneo, attraverso una cicatrice invisibile che si nasconde sotto le ciglia.

Evitare l’approccio classico alla blefaroplastica, mi permette di non cambiare mai la forma degli occhi e dello sguardo, e di attuare un vero ringiovanimento su misura per ciascun paziente.

La chirurgia dello sguardo comprende una serie di tecniche – quali la blefaroplastica additiva, il trattamento delle occhiaie, il lifting delle sopracciglia, la lipostruttura del terzo medio e superiore del volto – volte a ringiovanire l’aspetto degli occhi correggendo quegli inestetismi che, con l’avanzare dell’età, rendono lo sguardo più stanco e appesantito.

I vantaggi della tecnica
  • Ringiovanimento dello sguardo
  • Ringiovanimento delle palpebre
  • Trattamento delle occhiaie
  • Riduzione delle rughe del contorno occhi

Con l’avanzare dell’età, lo sguardo può apparire stanco e appesantito a causa dell’indebolimento dei muscoli peri-oculari, degli accumuli di grasso responsabili di borse sotto agli occhi, o della riduzione dei volumi che possono creare antiestetiche occhiaie rese ancora più evidenti dalla riduzione del microcircolo con ristagno ematico nell’area sub-oculare.

La blefaroplastica superiore e inferiore

Opero sempre avendo di fronte la fotografia del paziente da giovane: questo mi permette di effettuare un vero ringiovanimento del volto ed evitare di cambiare la forma degli occhi. Infatti, non effettuo una blefaroplastica classica con lo scopo di rimuovere più cute possibile perché così facendo si crea tipicamente uno sguardo scavato e diverso.

Nella palpebra superiore, rimuovo la cute in eccesso, posizionando la cicatrice dentro il solco palpebrale, in modo da renderla invisibile, e rimodello il muscolo orbicolare per ridefinire la forma palpebrale. Infatti, nella maggior parte dei pazienti, la cute sembra essere più in eccesso di quanto sia realmente: è come un sacchetto pieno che si è svuotato, bisogna rimuovere un minimo eccesso cutaneo, scolpire i tessuti interni e ripristinare la perdita di volume: questa è la vera differenza rispetto alla blefaroplastica tradizionale.

Nella palpebra inferiore, rimuovo le borse adipose passando dall’interno, per via transcongiuntivale e senza alcuna cicatrice; nel caso ci sia della cute in eccesso, ne effettuo la rimozione tramite “pinch” al termine dell’intervento, nascondendo la cicatrice sotto le ciglia: questo mi permette di evitare il rischio di rendere gli occhi rotondi e, al contempo, migliorare le rughe presenti. Riservo la blefaroplastica inferiore tradizionale con lifting del muscolo orbicolare e cicatrice lunga soltanto a casi selezionati.

In alcuni casi l’intervento di blefaroplastica può avere anche una valenza funzionale oltre che estetica: può infatti facilitare la vista e rendere l’occhio meno affaticato.

Blefaroplastica: Prima e dopo
La blefaroplastica additiva (micro-lipostruttura)

In passato si riteneva che per ringiovanire lo sguardo bastasse un intervento di blefaroplastica che rimuovesse tutto il grasso e la cute in eccesso: il risultato ha prodotto occhi svuotati, sguardi dall’aspetto chirurgico e visi che cambiano. Oggi, grazie all’evoluzione delle tecniche per la preparazione del grasso, è possibile combinare la blefaroplastica alla microlipostruttura.

Eseguo la lipostruttura a 3 livelli durante la blefaroplastica:

  • a livello delle palpebre superiori, inferiori e delle occhiaie per ridonare la pienezza perduta
  • a livello delle tempie svuotate per risollevare il sopracciglio e aprire lo sguardo
  • a livello degli zigomi per completare il ringiovanimento di tutto lo sguardo e trattare eventuali borse malari.

Questo mi permette di ringiovanire tutta la parte centrale e alta del viso, ottenendo un risultato di armonia e naturalezza.

Inoltre, è possibile migliorare anche la parte bassa del viso, trattando i solchi nasogenieni, la linea mandibolare, le rughe della bocca e le guance svuotate.

Trattamento delle occhiaie

Il trattamento delle occhiaie è un trattamento complesso che deve essere mirato in funzione di ciascuna delle eventuali cause.

Quando la pelle delle palpebre è troppo fine e macchiata, è possibile sfruttare le capacità rigenerative delle cellule staminali presenti nelle iniezioni di nanofat, rendendo la pelle più spessa e riducendo la sua trasparenza. Il nanofat, è l’ultimo ritrovato in termini di trattamento del grasso ed è possibile esegu